Quattro anni fa era questa l'aria che si respirava, nulla è cambiato anzi, con l'aggiunta della pandemia, gli avvoltoi umani razziano sui morti, malati e quant'altro.
Siamo caduti nel ridicolo con il placet di tutti.
Governo di unità nazionale! Raccontatelo ai bambini.
La destra, messasi d'accordo fra di loro, uno dentro e l'altro fuori, in mezzo il fu cavaliere che una volta da una botta alla sinistra della sua destra, e l'altra alla destra della sua destra, scusati il bisticcio di definizione.
La mercenaria, all'opposizione legalizzata, dimentica che lei al governo c'è stata e come, con la qualifica di Ministro, il suo segretario di allora. oggi è ai domiciliari, e non solo lui. Del suo ministero della gioventù non si ha traccia di aver fatto una benché minima cosa, sia per i giovani che per il resto. Oggi dal suo banco al mercatino sbraita a più non posso senza un valido motivo, visto che la gente è di memoria corta, giacché i suoi consensi salgano, lei sbraita sempre di più. Dimenticandosi che il suo governo consegnò le chiavi del parlamento per non farlo fallire definitivamente!
Quello alla destra della desta che sta al governo, ride come il gatto che si è appena mangiato il sorcio. Ha buoni motivi per farlo, visto che chi avrebbe dovuto fargli una reale opposizioni a tutte le sue malefatte, non è stato capace.
Lui , può anche ridere a prendere per i fondelli i suoi elettori, poco incline a ricordare cosa ha combinato nella sua lunga vita politica. A cominciare a provare dividere lItalia con la Lega per la Padania. Quanti si è ingrossato a mortificare gli italiani del sud Italia, ora invece lì prende in giro facendo il paladino dei poveri, mentre lascia morire altri poveri in mare. Mentre si fregiava dei galloni di ministro degli interni del duo governo.
E il fu cavaliere? se la ride ancor di più, ne ha ben motivo, visto i danni provocati dalla sua politica fatta per se e non per il Paese.
Alla meno peggio, questi è la situazione, la venditrice di aria fritta sbraita sempre, il gattone furbacchione continua a leccarsi i baffi, la mattina sbraita anche lui contro il governo e la sera si siede a canto.Il fu cavaliere, sale e scende dal predellino del governo a suo piacimento. E noi come i fessi non muoviamo foglia. Guardiamo queste oscenità sociale con indifferenza, ci siamo assuefatti ad assistere ai talk show dei politici.
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